Le rocce di granito e l’acqua turchese dell’isola di Budelli, nell’arcipelago di La Maddalena
Le rocce di granito e l’acqua turchese dell’isola di Budelli, nell’arcipelago di La Maddalena · foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

L'arcipelago di La Maddalena è un parco nazionale dal 1994: sessanta tra isole e isolotti di granito tra la Gallura e le Bocche di Bonifacio. La maggior parte si vede soltanto dal mare, e questo è il motivo per cui la gita in barca, qui, non è una gita turistica qualsiasi ma l'unico modo di vedere certi posti.

Da dove si parte

I porti d'imbarco più comodi dalla villa sono Palau, a 34 chilometri e circa quaranta minuti, e Cannigione, poco più vicina. Le escursioni giornaliere partono in genere tra le nove e le dieci del mattino e rientrano nel tardo pomeriggio. Conviene calcolare almeno un'ora tra la partenza da casa e l'imbarco, perché in estate il parcheggio nei due porti richiede tempo.

Le tre formule

La barca condivisa, con una trentina di passeggeri, è la soluzione più economica e la più semplice: itinerario fisso, tre o quattro soste in acqua, spesso il pranzo a bordo. La barca piccola o il gommone con skipper costano di più ma permettono di scegliere le tappe e di entrare in cale che alle barche grandi sono precluse. Il gommone a noleggio senza conducente dà la massima libertà, ma va guidato con attenzione: nel parco ci sono zone a navigazione limitata e i controlli sono frequenti.

Cosa si vede

Il giro classico tocca Spargi, con Cala Corsara e le sue rocce modellate dal vento, l'arcipelago di Budelli con la celebre spiaggia rosa, che si guarda da lontano perché l'accesso è vietato per proteggerla, e Santa Maria. Molti itinerari includono anche una sosta a La Maddalena paese o il passaggio davanti a Caprera, dove Giuseppe Garibaldi visse gli ultimi ventisei anni della sua vita e dove la casa museo è visitabile.

Per chi non vuole passare la giornata in barca c'è l'alternativa via traghetto: da Palau partono corse frequenti per l'isola di La Maddalena, la traversata dura una ventina di minuti e si può imbarcare l'auto. Da lì un ponte porta a Caprera.

Da mettere in valigia per quel giorno

Crema solare alta e cappello, perché a bordo l'ombra è poca; una felpa, perché in navigazione il vento raffredda anche in agosto; scarpe da acqua per le soste sugli scogli; e la macchina fotografica in una custodia impermeabile. Le escursioni si prenotano con qualche giorno di anticipo nei mesi di punta: se avete date precise, chiedeteci pure e vi indichiamo dove.

Una villa con piscina al centro della Costa Smeralda

Da Villa Aurea le spiagge, Porto Rotondo e Porto Cervo sono tutti entro mezz'ora, e al rientro c'è la piscina privata ad aspettarvi.